Il primo dei due manoscritti di Charlotte Brontë, ambedue ritrovati per caso nel libro The Remains of  Henry Kirke White, è un breve racconto in prosa non datato che presumibilmente risale all’anno 1833, quando la giovane autrice iniziava con il fratello Branwell quella collaborazione letteraria che dove’ in breve portare i due alla creazione della saga di Angria. E’ un racconto satirico, divertente e arguto, pervaso di violenza, il primo di una serie di narrazioni in cui ambedue i giovani Brontë prenderanno in giro l’alta borghesia analizzandone i vizi attraverso personaggi depravati e violenti, frutto della loro fantasia. Il protagonista è proprio quel Charles Wellesley,  in seguito divenuto per Charlotte un ‘alter ego’, che sarà già in questo primo breve racconto indicato con il nome definitivo di Charles Townshend. In maniera insolita egli viene qui visto come un aristocratico ubriacone che allontanatosi dalla corrotta città di Londra trova rifugio nel villaggio di Haworth alloggiando presso il Black Bull, il famoso pub dallo storica fama. Townshend è accompagnato da un tale Robert Thing, e i due, presentatisi a Haworth camuffati da prelati dissidenti, si danno al bere e si divertono notte e giorno terrorizzando quegli abitanti del villaggio che professano una religione diversa dalla loro, che invece si fanno passare per due irreprensibili ecclesiastici.

E’ molto singolare il fatto che Haworth e il Black Bull vengano scelti dalla diciassettenne Charlotte come ambientazione di questo suo primissimo scritto. La giovane autrice infatti è ancora in una fase di esplorazione e sperimenta quindi le potenzialità della propria scrittura prendendo spunto e riferendo fatti derivanti dalle dicerie popolari del suo paese.  La caratteristica di questo ritrovato manoscritto è quindi la sua ambientazione in quanto, proprio attraverso le scene di violenza, Charlotte congiunge il mondo di fantasia che la ossessiona già a partire da quegli anni con quello reale del villaggio in cui vive fornendo un panorama introspettivo di quello che era il suo personale rapporto con le persone di Haworth. Per la prima e unica volta Glass Town e Haworth si tangono per dare spazio e impulso alla sua successiva e incredibilmente feconda immaginazione.

Maddalena De Leo

 

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